Feng Shui yin yang mondolistico

Feng Shui significa vento e acqua, è un’antica disciplina cinese che insegna l’arte di vivere in armonia con le energie della Terra. È un insieme di tecniche applicabili sia al proprio spazio personale che all’ambiente circostante e, se praticato correttamente, offre la possibilità di riconnettersi al proprio sentire, di vivere la casa in armonia e di riconoscerla come “nostra”.

Il Feng Shui non rientra nel campo della magia o delle pratiche spirituali, ma è considerato sia un’arte “geomantica” che un’arte per leggere e comprendere la psiche umana. Ci offre alcuni principi-guida che consentono di conoscere e interpretare le caratteristiche energetiche degli spazi in cui viviamo, e di armonizzare eventuali squilibri intervenendo sull’arredamento, sulla disposizione dei locali, o con piccole opere di modifica del paesaggio, al fine di migliorare la nostra vita e il nostro benessere psicofisico.

Il Feng Shui è strettamente legato alla filosofia taoista, ma i suoi principi pratici sono universali, e applicabili da chiunque e ovunque. Secondo il pensiero taoista, gli esseri umani nascono con un bagaglio di tre tipi di energia: “celeste”, diretta conseguenza del “karma” individuale che segue la legge di causa / effetto, l’energia personale, soggetta al libero arbitrio, e l’energia della Terra; il tutto trasformabile attraverso il Feng Shui.

Il Feng Shui può essere praticato da chiunque, in qualsiasi situazione: in alcuni casi anche un piccolo accorgimento fa una grande differenza e l’energia presente in uno spazio si modifica immediatamente. Ci permette di aumentare il proprio benessere tramite il raggiungimento della consapevolezza di ciò che ci circonda, che siano strutture naturali o create dall’uomo, e il corretto posizionamento degli elementi di arredo e di decorazione delle nostre case.

Il Feng Shui è a tutti gli effetti un metodo attivo per migliorare la propria vita, e come tale deve essere considerato. In base ai principi del Feng Shui, tutte le cose sulla terra sono spiegabili attraverso la dinamica dei cinque regni mutanti (conosciuti come 5 elementi o 5 logge) – acqua, legno, fuoco, terra e metallo – ognuno con implicazioni energetiche sue proprie. L’energia è chiamata Chi, Ch’i o Qi e significa “respiro cosmico del drago”: non si può né vedere né toccare, ma è sempre presente, e può essere avvertita da chi esercita consapevolmente la capacità insita in ognuno di noi di entrare in contatto con essa. Il Chi è la linfa vitale, e ha attributi yang oppure yin. La polarizzazione yang e yin è alla base di tutte le filosofie orientali, ma la sperimentiamo in modo diretto, tutti i giorni, anche noi occidentali: maschio e femmina, giorno e notte, caldo e freddo. Il termine Feng Shui, vento e acqua, esprime già in sé questa polarità: il vento è movimento e crescita, l’energia yang per eccellenza, mentre l’acqua è profondità e silenzio, l’elemento essenziale per la vita, energia yin allo stato puro. Il Feng Shui ci insegna a scegliere e disporre ambienti abitativi e lavorativi in cui le energie (acqua, legno, fuoco, terra e metallo) e le energie (yang e yin), ci sostengano e ci permettano di manifestare il nostro progetto di vita.

LA RICERCA DEI LUOGHI

La medicina tradizionale cinese ci insegna che nel corpo umano, così come in qualsiasi organismo vivente, la Terra compresa, esistono canali energetici in cui l’energia deve poter fluire liberamente, in modo spontaneo ed equilibrato. Nel corpo umano questi canali sono i vasi o meridiani, sulla Terra, in Cina, vengono chiamati le “linee del drago”. Qualsiasi situazione conflittuale all’interno del nostro corpo o con l’ambiente circostante crea dei blocchi energetici e, per ristabilire la salute, è necessario ricreare l’armonia e l’equilibrio dentro di noi e nell’ambiente che ci circonda. Bisogna quindi porre grande attenzione ai luoghi in cui si vive quotidianamente, e il Feng Shui ha formalizzato questa antica consapevolezza. L’ambiente che ci circonda è estremamente importante nel Feng Shui e, nel caso di un sito che sia propizio, i suoi effetti positivi sono in grado di ridurre al minimo gli eventuali effetti negativi derivanti da errori di posizionamento presenti all’interno di una abitazione. La pratica del Feng Shui inizia sempre con l’analisi della geografia di un luogo (Scuola della Forma). Secondo i cinesi, se i suoi profili naturali (colline, montagne, corsi d’acqua e laghi) sono in armonia con i principi Feng Shui, il sito è “propizio” e questo assicurerà ai suoi abitanti una “buona sorte”.

FENG SHUI E L’AUTUNNO

La stagione dell’autunno è associata alla direzione cardinale dell’ovest, ed è affiliato al metallo come materiale. Il suo colore principalmente è il bianco, ma è anche associato all’oro e all’argento, la sua energia si dirige verso l’interno. La sua forma che lo rappresenta è il cerchio.

L’ovest è l’angolo della famiglia o meglio del dialogo, una volta le antiche tribù si riunivano attorno al fuoco per comprendere cosa fosse andato bene, quali “errori” fossero stati commessi e quale insegnamento bisognasse trarre da tali episodi. Quando questo settore è ben protetto e la sua energia è attivata correttamente, la famiglia sarà più coesa e si è propensi a vivere nel presente lasciando andare i pensieri ossessivi e gli eventi del passato, sentendosi più fiduciosi e leggeri.

Per attivare l’energia dell’ovest (in generale, ma poi dipende dal singolo caso) si possono utilizzare sia colori caldi e soft, il bianco avorio, i colori metallizzati (senza esagerare), le forme tondeggianti o quadrangolari sono l’ideale. In generale la sensazione deve essere di raccoglimento, sobria e leggera, quindi via gli oggetti e il mobilio inutile, deve prevalere il “vuoto”, l’essenziale ma non la sensazione di rigidità e di freddezza.

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