fiori di bach

Guardandoci  intorno cogliamo i cambiamenti della Natura che, come ogni anno in questo periodo, torna a risvegliarsi. La terra si veste di verde, i rami degli alberi si coprono di gemme e germogli, i primi fiori sbocciano nei prati, il cielo è più azzurro. Anche l’essere umano, che è un tutt’uno con la Natura, affronta i cambiamenti dettati dal ciclo delle stagioni. Così come la vegetazione si spoglia della veste invernale, anche noi, nel cogliere le variazioni climatiche, cambiamo man mano le nostre abitudini, alleggerendo l’abbigliamento, privilegiando cibi meno calorici, restando di più all’aperto.

Il dottor Edward Bach (batteriologo e omeopata inglese vissuto intorno al 1930), guidato dall’intuizione, ha colto quell’unità organica e quella sincronia divina tra cielo e terra, in mezzo ai quali le piante, gli animali e l’uomo vivono in stretta correlazione. Bach ha sperimentato che l’essere umano può armonizzarsi con i ritmi naturali, che dettano il ciclo della vita sulla Terra, attraverso le essenze floreali da lui indicate.

I fiori di Bach sono 39, ognuno con le sue caratteristiche energetiche in grado di riequilibrare emozioni e stati d’animo negativi ristabilendo armonia tra corpo e mente.

Fiori di Bach in primavera

In particolare l’essenza floreale di Bach “Crab Apple” è un rimedio utile per stimolare la capacità di adattamento dell’organismo nella fase di passaggio da una stagione all’altra.

 

 

 

 

 

 

Il “melo selvatico” (Crab Apple) in primavera si copre di fiori bianchi lievemente macchiati, come a dirci che la purezza si fa largo “ripulendosi dalle impurità”. E’ un rimedio dall’azione purificante e disintossicante sia per la mente, che si libera dai pensieri negativi, che per il corpo, che si alleggerisce dalle tossine e dalle scorie metaboliche.

E’ anche il momento in cui le allergie ritornano a farsi sentire, come a dire che c’è “qualcosa di diverso” che crea irritazione, che non si sopporta.  Le persone allergiche è come se fossero troppo aperte, con poche difese quando vengono in contatto con sostanze nuove, estranee, siano pollini, alimenti o situazioni e il loro organismo manifesta iper- reazioni.

Beech” è il fiore che aiuta nelle allergie, sia quelle stagionali che quelle nei confronti di “qualcosa o qualcuno”. L’utilizzo dell’essenza dona maggior tolleranza nei confronti di ciò che sentiamo diverso da noi, aiutandoci a integrarlo e accoglierlo nella nostra vita.

Per agevolare l’organismo nel passaggio stagionale, in primavera la naturopatia raccomanda di seguire un trattamento depurativo mirato a eliminare le tossine accumulate durante l’inverno per la permanenza in ambienti chiusi meno ossigenati, l’uso di cibi più calorici, la diminuzione del movimento fisico  e  a favorire le funzioni degli organi di depurazione, in base alle esigenze e caratteristiche costituzionali di ciascuno di noi.

Il tuo naturopata potrà indicarti il trattamento e i fiori di Bach più adatti per te.

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